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Nella mentalità degli italiani e dei bulgari ci sono molti punti simili ma uno di questi è più evidente di tutti gli altri: l’amore per le auto di lusso. La Bulgaria, il paese più povero in Europa, è uno dei paesi con maggior numero di macchine costose pro capite. Il suo concorrente principale in questo è l’Italia.
Soltanto nell’arco dell’anno scorso in Italia sono state vendute 206 000 automobili di lusso del tipo Ferrari, Lamborghini, Mercedes e Porsche i cui prezzo medio è di 103 000 euro. Nello stesso tempo appena 76 000 persone hanno dichiarato di aver percepito un reddito annuo di oltre 200 000 euro lordi.
Le autorità fiscali non riescono a spiegarsi il fatto com’è possibile che i “poveri” cittadini italiani rientrino nei primi tre posti di tutte le classifiche nel mondo per il numero di vendite di macchine di lusso.
I problemi dei loro colleghi bulgari, che ancora ad ottobre hanno iniziato controlli fiscali nei confronti di tutti i proprietari di Bentley in Bulgaria, sono molto simili. Il risultato era prevedibile: il 30% circa dei proprietari hanno cercato di spiegare l’acquisto delle macchine con soldi presi in prestito da amici. Gli impiegati del fisco non hanno avuto molta comprensione per i “poveri” ragazzi e hanno riscosso alcuni milioni da tasse non pagate. Il mese di dicembre ha portato altri 15,5 milioni di BGN che verranno pagati da 8 proprietari di auto di lusso. Entro la fine di gennaio termineranno anche gli altri 9 controlli.
Sullo sfondo delle auto lucenti per le strade di Milano e Sofia, i bulgari e gli italiani sono in testa anche alla classifica dei popoli più scontenti dalla vita in Europa. Si lamentano soprattutto della sanità. Ma, come ha detto il premier Borisov, i bulgari investono i soldi per la salute in macchine.
Manifestare di avere buon gusto è meraviglioso. Meravigliosa è anche l’affinità per la bellezza. Ma la cosa più meravigliosa sarebbe pagare le proprie tasse. Il nostro stato potrebbe sorridere e magari l’anno prossimo ci troveremo dall’altra parte della classifica.
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