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Dyankov ha concesso 65 millioni di lev per gli ospedali in Bulgaria, la minaccia di proteste rimane |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Venerdì 10 Settembre 2010 15:07 |
Il Ministero delle finanze concederà ancora soltanto 65 milioni di lev per le necessità degli ospedali fino alla fine dell’anno e non i 200 milioni richiesti dai medici. Questo è avvenuto dopo l’incontro dell’Ordine dei medici* e dei sindacati e con il ministro delle finanze Simeon Djankov.
In questo modo agli ospedali spettano in media circa 80 milioni di lev al mese, 10 milioni in meno rispetto all’anno scorso, quando precedentemente sono stati pagati circa 90 milioni al mese, sostengono i medici.
Dall’interno dell’Ordine bulgaro dei medici hanno dichiarato che, se la loro richiesta per i necessari richiesti 200 milioni di lev non viene esaudita, il 17 settembre i medici daranno inizio alle proteste.
Secondo il rapporto della Cassa Nazionale per le Assicurazioni, i pagamenti per l’assistenza ospedaliera sono aumentanti del 60% negli ultimi 5 anni. Nel 2006 la Cassa ha pagato per assistenza ospedaliera in media circa 62 milioni al mese, mentre nel 2009 le spese hanno raggiunto i 96 milioni di lev. Secondo la Cassa Nazionale il motivo principale dell’incontrollabile aumento delle spese per l’assistenza medica è il ricovero di pazienti negli ospedali, la cui cura potrebbe essere effettuata anche fuori dalle strutture mediche. Un altro problema centrale sono le ripetute ospedalizzazioni, dichiarato dalla Cassa Nazionale.
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