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Zola dà il benvenuto a Prandelli |
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Lunedì 06 Settembre 2010 02:04 |

Dopo un Mondiale FIFA deludente, la Federcalcio itailana (FIGC) ha deciso che era tempo di cambiare. Cesare Prandelli è stato scelto come Ct e mentre gli azzurri intraprendono la lunga strada delle qualificazioni verso UEFA EURO 2012, l'ex stella della nazionale Gianfranco Zola crede che la 'rivoluzione Prandelli' si dimostrerà un successo.
Non che dia nulla per scontato, in ogni caso. L'Italia ha iniziato il Gruppo C con una vittoria in rimonta per 2-1 in Estonia venerdì mentre martedì ospita le Isole Faroe - prima delle successive gare contro Irlanda del Nord, Serbia e Slovenia. Anche queste ultime due nazionali sono state impegnate in Sudafrica 2010, e Zola sa che l'ex allenatore della ACF Fiorentina non avrà molto tempo a disposizione per abituarsi al calcio internazionale."Non sarà un girone semplice soprattutto se si considera la situazione dell'Italia, ma ho fiducia, perché abbiamo un Ct che ha fatto buone esperienze in passato, anzhe se questa [da Ct] è un'esperienza nuova per lui", ha detto Zola a UEFA.com."Lavora molto bene con i giovani e questo ci dà l'opportunità di costruire qualcosa di nuovo con una mentalità differente, fresca. Spero con tutto il mio cuore che il calcio italiano torni ad avere successo".
Molto popolare ai tempi della Fiorentina, Prandelli non teme di dover avere a che fare con giocatori considerati poco disciplinati, sempre che ci sia il talento. Lo prova la convocazione di Antonio Cassano, a rete contro l'Estonia, e il debutto di Mario Balotelli in amichevole il mese scorso.
"Lavora bene con i giocatori, sia che siano giovani e nuovi sia che abbiano esperienza e personalità", ha spiegato Zola. "Questo è fondamentale. Al momento l'Italia ha bisogno di un leader, qualcuno che indichi la strada, insieme a giocatori giovani che possano essere da ispirazione e dare freschezza alla nazionale".
Prandelli ha dimostrato con i suoi club di saper fare bene con i giovani, ma Zola, che ha lavorato come vice allenatore per l'Italia Under 21, sa bene quanto sia difficile per i giovani emergenti trovare spazio in Serie A.
"Spero che le cose cambino", ha detto. "Ma è vero che i giovani faticano a trovare spazio nel nostro campionato, il che rallenta la loro crescita. Un giovane deve sentire la fiducia intorno a sé agli inizi e deve giocare per fare esperienza Questo non accade spesso nelle gare importanti. Spero che queso cambi e un ricambio generazionale sia necessario".Prandelli verrà coadiuvato da leggende del calibro di Gianni Rivera e Roberto Baggio, che di recente è tornato nello staff tecnico della FIGC. Sono entrambi ex 'fantasisti' come Zola. "Penso che l'idea di fondo sia di portare giocatori che sanno giocare a calcio, così da poter scegliere il bel gioco e da poterlo migliorare", ha detto l'ex tecnico del West Ham United FC.
"E' molto positivo, specialmente quando consideri i grandi risultati che la Germania ha avuto. Trovo che sia molto importante concentrarsi sulle questioni sportive e calcistiche come prima cosa. Spero prendano le decisioni giuste. Servono decisioni coraggiose per migliorare la situazione".
Fonte: Uefa
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