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Un tubo di una piscina illegale ha fatto annegare un turista tedesca in Bulgaria |
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Scritto da Petia Emilova
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Mercoledì 13 Luglio 2011 11:31 |

Una ragazzina tedesca di 14 anni, venuta con la sua famiglia in vacanza in Bulgaria, è annegata in una piscina funzionante in modo illegale a Golden Sands, ha comunicato Nova TV. La ragazzina è entrata nella piscina dell'hotel nel primo pomeriggio dell'altro ieri, avvicinandosi al tubo di filtraggio ed è stata risucchiata dal vuoto creato dalla pompa che provvede al ricambio dell'acqua. Nel mentre i soccorritori e le persone intorno capivano ciò che stava accadendo, la ragazza è annegata. È stata ricoverata in ospedale in coma ed è morta durante la notte.
Dopo il sinistro incidente si è dimostrato che la piscina è illegale, in quanto non ne è stata approvata la messa in uso. Dal comune hanno comunicato per Nova TV che il termine ultimo per l'accettazione scade il 14 luglio e che entro questa data la piscina non può essere utilizzata.
Il problema con le piscine illegali in Bulgaria è grave perché circa i due terzi dei proprietari non hanno nemmeno presentato i documenti per la messa in uso delle piscine, ha detto Lavrenti Silov, specialista "salvataggi in acqua" della Croce Rossa Bulgara - Varna. E le domande di messa in uso non presentate, non c'è chi le possa sanzionare. Dalla Croce Rossa Bulgara sono preoccupati del fatto che il pericolo di aspirazione, in pratica, esiste in ogni piscina. 2 anni fa nello stesso modo una ragazza di Razgrad è morta.
Le modalità dell'incidente sono in corso di chiarimento.
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