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Il parcheggio "punitivo" per i cavalli inizia a Sofia tra pochi giorni |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Lunedì 11 Luglio 2011 10:05 |

Restano pochi giorni in cui potete gioire nei viali centrali di Sofia di incrociare carretti trainati da cavalli. Da agosto cominciano i controlli promessi dal comune per i cavalli-trasportatori e, in un primo momento, i cavalli randagi verranno "arrestati", ha annunciato pochi giorni fa l'assessore alla sicurezza del Comune di Sofia, Ivan Sotirov.
L'obiettivo è chiaro, i carretti con i quali i Rom trasportano i rifiuti raccolti, per lo più metalli non ferrosi, devono scomparire dal centro della nuova Sofia e dai parchi, dove i loro proprietari li lasciano a pascolare. Anche al momenti l'utilizzo dei carretti nel centro della città è assolutamente vietato, ma il problema è che il comune non dispone di un parcheggio "punitivo", dove vanno portati i cavalli trasgressori. Il sito di "Zheleznitsa" dovrebbe essere completato entro la fine di luglio, con il quale si darà avvio ad una nuova fonte di entrate nella tesoreria comunale. Sotirov ha detto che se il proprietario dell'animale fermato non lo cercherà entro due settimane e non pagherà le sanzioni, le spese di trasporto, la custodia, ecc., ne sarà annunciata la vendita pubblica.
L'organizzazione della vendita sarà probabilmente delegata al sindaco della zona di "Pancharevo" e gli importi che si possono aspettare per questo tipo di cavalli sono tra i 200 e 1.000 leva, ha detto Sotirov.
I proprietari dei cavalli possono usarli, ma fuori dal centro città, ma solo se dispongono del passaporto e del chip, in accordo a quanto prevede la legge sulle attività veterinarie.
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