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Due premi e una medaglia d'oro: questo lo straordinario risultato della partecipazione del coro nato dal progetto dell'Associazione In-Oltre «Un coro, mille voci» al Festival «Supremazia dello spirito» svoltosi a Devin dal 3 al 6 settembre, organizzato dalla Fondazione «Start», dalla Televisione Nazionale Bulgara e dal Comune di Devin e sostenuto dalla Commissione Europea in Bulgaria, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dall'Accademia musicale nazionale «Prof. P. Vladigerov» e dalla Radio Nazionale Bulgara.
L'edizione del 2010 ha visto anche il patrocinio del Ministero della Cultura della Bulgaria. Il coro polifonico a cappella di IN-Oltre infatti, costituito da 30 persone con e senza disabilità provenienti dalla provincia di Bergamo e diretto da Giorgio Moschetti, musicoterapeuta di Ivrea, si è aggiudicato il Premio della Radio Nazionale Bulgara e il Premio dell'Agenzia per l'Assistenza Sociale presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali di Bulgaria. Al Maestro Moschetti è stata invece consegnata una medaglia d'oro per la direzione del coro.
Il Festival di Devin, giunto alla quarta edizione, ha visto la partecipazione di ben 39 artisti disabili provenienti da diversi Paesi (25 dalla Bulgaria, 8 dalla Russia, 6 dalla Turchia) e del coro polifonico dell'Associazione IN-Oltre. Il Festival si pone come obiettivo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul come sia possibile l'integrazione delle persone disabili anche attraverso interventi artistici e culturali.
«E' stata davvero un'esperienza straordinaria ed emozionante» ha commentato Antonio Valenti – vice presidente di In-Oltre. «La partecipazione del nostro coro al Festival ha entusiasmato tutto il pubblico presente sia per il rigore musicale dell'esibizione, sebbene si trattasse di un coro amatoriale, sia per il forte segnale di coesione che i nostri ragazzi sono riusciti a trasmettere».
«È stato per tutti noi motivo di grande soddisfazione vivere l'entusiasmo e l'allegria dei nostri ragazzi in questa esperienza» ha proseguito Angela Prisco, referente Asl per l'associazione In-Oltre. «La passione per la musica ha consentito di fare squadra e creare la giusta energia per divertirsi insieme, offrendo un esempio concreto dei risultati che si possono ottenere quando la “normalità” include le diverse abilità».
L'invito era arrivato direttamente dall'Ambasciata d'Italia in Bulgaria e dall'Istituto Italiano di Cultura di Sofia. A dare il via a questa importante collaborazione è stato, infatti, Ezio Peraro, responsabile culturale dell'Ambasciata d'Italia in Bulgaria e direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Sofia che, visitando il sito web di In-Oltre, ha mostrato vivo interesse per i contenuti dell'attività dell'associazione bergamasca che da anni si occupa dell'integrazione delle persone disabili.
La partecipazione del coro di In-Oltre al Festival di Devin è stata anche l'occasione per promuovere uno scambio culturale tra la Bulgaria e la Provincia di Bergamo, sotto l'egida dell'accordo patrocinato dal prefetto di Bergamo e sancito proprio in Prefettura lo scorso 4 agosto alla presenza dell'Assessore alla Cultura della Provincia di Bergamo e degli organi rappresentativi dell'associazione In-Oltre. Fonte: Eco di Bergamo
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