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BOMA standard o come gli inquilini in Bulgaria non pagheranno più per le pareti e le scale |
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Scritto da Milla Assenova
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Giovedì 30 Giugno 2011 00:43 |

La mancanza di inquilini negli edifici per uffici in Bulgaria richiede agli investitori di cercare la diversità dei servizi e della qualità per essere in grado di far fronte alla concorrenza dei centri commerciali mezzi vuoti. Ciò ha portato alla ricerca di un'alternativa allo "standard bulgaro" inaccettabile per gli stranieri, in base al quale sia gli acquirenti che i conduttori devono pagare per i muri, le scale e altri spazi comuni.
Il nuovo edificio commerciale "Astra Business Centre", che inaugurerà tra meno di un mese, è uno dei primi in Bulgaria, in cui le superfici sono calcolate secondo lo standard internazionale ANSI/BOMA Z65.1-1996. Questo metodo di calcolo dell'area mette in rapporto i conduttori e i locatari su una base chiara e aperta, dato che per la rendita del fitto viene attribuito solo lo spazio utilizzabile, o quello che l'inquilino utilizza effettivamente. Le dimensioni dei locali secondo lo standard BOMA vengono calcolate secondo l'area interna contornata dai muri di contenimento. Così l'inquilino non paga l'affitto per lo spazio su cui sono eretti i muri, i vani ascensori e le scalinate. La determinazione delle superfici secondo lo standard BOMA si determina secondo la concezione delle aree comuni, ma ad esse si riferiscono le superficie utile dei corridoi che sono necessari per raggiungere un dato luogo, la parte centrale e le sale dei macchinari. Essi sono distribuiti in proporzione alla superficie utilizzabile.
Lo standard si applica sia per gli edifici nuovi che vecchi, così come per diversi tipi di costruzioni.
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