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L’attrice bulgara Teodora Duhovnikova sul tappeto rosso a Cannes |
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Scritto da Petia Emilova
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Mercoledì 25 Maggio 2011 00:06 |
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L’attrice bulgara Teodora Duhovnikova e l’esperto in PR Maxim Behar hanno calpestato il tappeto rosso di Cannes. Prima di loro fu invitata per questo solo l’attrice Ginka Stancheva, la quale nel 1957 sfilò su di esso in costume popolare bulgaro, invitata come interprete del ruolo principale nel film "Terra" di Zahari Zhandov. Il diritto di sfilare in passerella sul tappeto lo hanno solo coloro che stati nominati per la Palma d'Oro.
"Il Festival di Cannes è stato un luogo unico per vedere i miei colleghi e poter sentire l'atmosfera della creatività e il meglio del cinema mondiale. Spero un giorno di vedere anche un film bulgaro nel programma ufficiale del concorso e ribadire il successo della nostra connazionale Iglika Trifonova, che quest'anno ha vinto il primo premio per la propria sceneggiatura", ha dichiarato Teodora Duhovnikova. “A Cannes, ho avuto un ruolo importante, pur non partecipando ad un film - ha detto Maxim Behar - il mio ruolo da anni è di migliorare l'immagine della Bulgaria nel mondo e di raccontare in che paese meraviglioso tutti noi viviamo”.
I due bulgari hanno donato al dirigente regionale della compagnia "Chivas", Lucy Shannon, un regalo unico che lei a sua volta passerà al presidente della giuria che in questa edizione del festival è Robert De Niro. Il regalo rappresenta l’originale soluzione del problema di Apollo, perso durante l’incendio della biblioteca di Alessandria e restaurato dopo 22 secoli da uno studente di 18 anni di Sofia, Radko Kotev. Il giovane di sua volontà ha preso la decisione di donarlo a Robert De Niro.
Duhovnikova e Behar sono stati inviati come ambasciatori del festival dagli organizzatori e partner principali di questo edizione del festival, la compagnia Chivas Regal.
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