|
Paolo Giordano ha riempito la Casa del Cinema di Sofia |
|
|
|
|
Scritto da Lilia Rangelova
|
|
Venerdì 17 Giugno 2011 13:40 |

L'arrivo del popolare scrittore italiano Paolo Giordano ha attratto grande interesse e ha affollato la sala della Casa del Cinema di Sofia giovedì sera. Giordano è in Bulgaria su invito dell'Istituto Italiano di Cultura, e l'evento fa parte dell’annuale festival italiano.
A centinaia di sguardi curiosi lo scrittore ha raccontato gli elementi principali del processo di creazione del libro "La solitudine dei numeri primi". Il lavoro è stato presentato sotto forma di intervista dal direttore del istituto italiano di cultura Anna Amendolaggine che poneva domande alle quali Giordano rispondeva. Dalle sue parole è emerso che l'opera prima dell'autore è stata progettata in 9 mesi, un periodo troppo breve per un bestseller. Ha raccontato come la definizione universale che sia un libro di veloce lettura, non solo non lo lusinga, ma anche lo lascia un po' preoccupato. Ha detto che ciò può anche significare che non coinvolge la mente tanto quanto si vuole e ha promesso di creare la sua prossima opera in molto tempo ed in modo da essere molto difficile da leggere. Secondo Paolo Giordano, l'unica definizione possibile di "La solitudine dei numeri primi" è un romanzo di genere psicologico. Qui, però, la psicologia è aggiunta dal lettore nell’intervallo tra i capitoli. Il principio di base su cui è costruita l'opera è "Show, don’t tell", i problemi sono posti in modo diretto, ma la loro risoluzione un’operazione chirurgica, come eliminare semplicemente le parti che non vanno.
La presentazione del libro è stata seguita da una proiezione del film omonimo tratto dal romanzo, dopodiché l'autore ha firmato autografi. Anche se è stato sceneggiatore del film, il 29enne autore lo ha definito abbastanza diverso dal libro e sicuramente influenzato dal parere di direttori e registi.
|
vale quanto paolo giordano?