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Che cosa ci porta l’escherichia coli? |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Venerdì 17 Giugno 2011 10:53 |

Solo pochi mesi dopo che in Bulgaria sono entrate 200 tonnellate di ortaggi con un livello di pesticidi oltre la norma dalla Giordania, il paese sta affrontando una nuova crisi degli ortaggi. Questa volta, però, su scala molto più grande. Se la disponibilità limitata di pomodori a febbraio è rimasta quasi inosservata in quanto si era in periodo invernale, i negozi senza ortaggi nel mese di giugno rendono i consumatori decisamente preoccupati. E non solo a causa della loro incapacità di avere sulla tavola la sua “tarator” (tipica zuppa bulgara). Per tutti i batteri, i virus e le influenze mortali che hanno colpito la Bulgaria negli ultimi mesi, la minaccia era più che altro "virtuale", tra l’altro vista solo negli ospedali e nei notiziari della sera. I banchi mezzi vuoti, in uno dei più antichi mercati di frutta e verdura di Sofia nei pressi di piazza Slaveykov, lanciano un segnale comunque molto inquietante a migliaia di cittadini ogni giorno. Il fenomeno probabilmente continuerà almeno fino a quando Bruxelles pagherà le euro compensazioni per gli agricoltori locali. A 24 centesimi di euro per chilogrammo i cetrioli, i pomodori a 33, 44,5 per peperoni, ecc., tutti i prezzi che sono superiori ai prezzi di acquisto medio del mercato in Bulgaria. E se la compensazione dell’UE raggiungerà il consenso previsto di 210 milioni di euro, sarà meglio così piuttosto che piantarseli sul balcone.
Fortunatamente il dramma reale ci può sorpassare. Per dimostrare quanto sia sicuro che in Bulgaria non ci sia l’e. coli, il ministro Naydenov si è anche mangiato un’insalata in una conferenza stampa. Il ministero della salute ha anche negato le voci secondo cui l’uomo di 66 anni che è morto a Haskovo sia stato infettato dal batterio. Gli esami, ripetuti al laboratorio nazionale di riferimento, hanno confermato la costatazione che l'uomo sia morto di infarto del miocardio. Raccomandazioni? Lavarsi le mani regolarmente e mangiare tranquillamente le verdure e gli ortaggi. Se li avete.
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