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Il termine in cui la Bulgaria avrebbe dovuto firmare un contratto definitivo per la costruzione della centrale nucleare di Belene è scaduto il 1° giugno. Invece del contratto, però, il paese ha inviato una lettera formale alla società contraente russa Atomstroyexport, ponendo quattro condizioni per firmare il contratto. Lo ha annunciato giovedì a Nova TV il ministro dell'economia. dell'energia e del turismo Traycho Traykov.
La prima condizione riguarda i requisiti di sicurezza alla luce dei nuovi criteri, prove di stress, ecc, ed in che modo essi si rispecchiano nel progetto tecnico. Il secondo riguarda la revisione del progetto in modo da consentire l'ingresso di investitori esteri, in modo da diventare attraente per le banche. Il terzo è un nuovo modello finanziario che include ricerche di mercato aggiornate, la struttura del finanziamento e le modalità di determinazione del prezzo. L’ultima condizione si applica al finanziamento da loro proposto. "Finora i colloqui sono stati su quale sia il termine e il finanziamento proposto, quanto volete, a quale interesse, a basso interesse", ha detto il ministro Traykov ..
Il ministro Traykov ha affermato che il compito assunto dalla consulente dalla Bulgaria, la HSBC Bank, è quello di attirare gli investitori stranieri per il progetto, “e perché questo avvenga, ci deve essere un contratto su un modello internazionale sul quale gli investitori sono abituati a lavorare, ciò che ora non è”. "Questo tipo di contratto è stato fatto per le relazioni tra la Russia e il Vietnam, la Russia e l'Iran", ha spiegato il ministro.
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