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L'economia informale in Bulgaria è verso 50% |
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Scritto da Milla Assenova
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Mercoledì 08 Settembre 2010 20:16 |
Tra il 42% e il 58% quota di economia sommersa in Bulgaria, secondo la ricerca da parte dell'Associazione di capitale industriale in Bulgaria (AIKB). I dati dell'indagine sono stati presentati in una tavola rotonda, dedicata all'economia informale, alla quale ha partecipato l'Istituto Nazionale della statistica (NSI). Il Presidente dell'Associazione di capitale industriale Vasil Velev ha dichiarato che oltre ai 10 miliardi di euro all'anno, non vengono inclusi quote nella tesoreria dello Stato, a causa dell'economia informale.
Secondo i datori di lavoro partecipanti alla ricerca, la parte del settore informale è passata oltre 42%, invece secondo i cittadini essa è circa 58%. Ogni quarto bulgaro dichiara una propria disponibilità a lavorare senza un contratto di lavoro e 43.8% dei cittadini sono disposti a lavorare ad un contratto con uno stipendio determinato, ma a ricevere di più a mano.
Secondo la ricerca di AIKB l'economia sommersa è più forte nelle città di Burgas, Pleven, Gabrovo. A Sofia ed a Plovdiv il settore informale è circa il 20 %.
Per i danni di NSI la parte dell'economia inforamale del Prodotto interno lordo (BVP) è 10.4% per 2008 o circa 7 miliardi BGN. L'economia informale è più sviluppata, come parte dell' imposta valore lorda, nel settore agrario – 16.6%, poi nel settore dei servizi – 12.8% ed alla fine nell'industria la cui parte relativa è l'11%.
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