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La Banca Mondiale ha difeso i crediti per la Bulgaria in Europa |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Giovedì 02 Settembre 2010 09:20 |

Il Presidente della Banca Mondiale Robert Zoellick ha elogiato la Bulgaria in una lettera al presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso. Il responsabile dell’istituzione finanziaria, che è stato in Bulgaria ai primi di agosto, afferma nella lettera diffusa ieri dalla banca, di esser rimasto impressionato dalla velocità con cui il Primo ministro Boyko Borisov sta attuando le riforme e dal successo nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. A questo proposito, la Banca intende a concedere prestiti seri per l’infrastuttura stradale e per quella ferroviaria in Bulgaria, si legge nella lettera.
Zoellick è stato in Bulgaria, poco dopo che è diventato chiaro che sarebbero stati fermati i progetti finanziati dalla Banca Mondiale, e dopo che le Ferrovie di Stato bulgaro (BDZ) hanno iniziato a cercare rapidamente del denaro per la loro ristrutturazione. Con la lettera, in praticia Zoellick ha sostenuto la tesi che la Commissione non dovesse seguire così rigorosamente il deficit di bilancio della Bulgaria e che la rendesse soggetta a restrizioni su questo.
I prestiti che la Banca Mondiale concederà eventualmente al Paese, faranno aumentare il deficit. Il Primo ministro Borisov non ha perso l’occasione per vantarsi, sostenendo che tali valutazioni "ci spingono a raddoppiare e triplicare i nostril sforzi perché essi ci danno la chance di migliorare lo stato del Paese”.
Una delle quote della Banca sarà per il il finanziamento dell'acquisto di nuovi vagoni da parte di BDZ e per il programma di rilancio delle ferrovie entro il 2014, già criticato da esperti del settore. Il Primo ministro ha dichiarato che ”riceveremo il denaro contro la garanzia delle riforme".
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