|

Appena un giorno dopo che il Parlamento ha pubblicato l’informazione ufficiale sul suo sito che i prezzi per l'acquisto di elettricità proveniente da fonti energetiche rinnovabili sarà determinato di anno in anno entro il 30 giugno, da parte del Ministero dell'Economia hanno inviato un comunicato stampa ai media, precisando che i prezzi saranno fissati per tutta la durata del contratto. Questo, secondo il comunicato, contribuirà a una migliore prevedibilità del prezzo dell’eco energia nel mix energetico complessivo e facilitare il finanziamento dei progetti. Ma come gli investitori otterranno il finanziamento, in seguito al fatto che lo stato si rifiuti di firmare i contratti preliminari per l’allacciamento alla rete di NEC, non si è ancora chiarito.
Un'altra modifica introdotta dalla nuova legge è che DKEVR (Commissione di Stato per la regolamentazione dell’Energia) assegnerà i limiti annuali in merito all'allacciamento alla rete delle nuove centrali di energie rinnovabili. Entro i limiti sarà distribuito il potenziale per l’allacciamento delle centrali per i diversi tipi di energia, come vento, sole, acqua, ecc. L’esaurimento delle quote non fermerà l’allacciamento di nuovi produttori di eco energia, ma essi non godranno più dei prezzi preferenziali al momento dell'acquisto.
“Questo è un equivoco completo e un pessimo segnale per gli investitori stranieri”, ha detto a Sofia OGGI Simon Holmes, ex console irlandese e partner di Deloitte, che da due anni sta lavorando su un progetto di investimento per la costruzione di un parco eolico in Bulgaria. "Questo significa praticamente che il tempo e il denaro che abbiamo investito finora è perso perché nessuna banca al mondo potrà sostenere un simile progetto. Così la Bulgaria chiude le porte agli imprenditori stranieri e apre le porte a coloro che sono stati in grado di riciclare il proprio denaro in tempo", ha aggiunto Holmes, precisando che anche una società di rango come l’ENEL ha congelato i piani futuri per gli investimenti a causa delle poche chiarezze nella legge.
La legge introduce inoltre l'obbligo per i produttori di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili di presentare una garanzia per l’allacciamento alla rete di 50.000 leva per ogni megawatt per le centrali installate con oltre i cinque megawatt. Le centrali al di sotto dei cinque megawatt pagheranno un anticipo di 25.000 leva per megawatt.
|