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I depositi di gas di roccia scistosa in Bulgaria forniranno al paese un’indipendenza di 80 anni |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Giovedì 19 Maggio 2011 10:04 |

Le presunte scorte di gas di roccia scistosa in Bulgaria sono stimate a oltre 300 miliardi di metri cubi e se queste stime verranno dimostrate il paese potrebbe avere risorse proprie per 80 anni, pur mantenendo gli attuali livelli di consumo di materie prime. Lo ha detto il ministro dell'economia, dell'energia e del turismo, Traycho Traykov, a Varsavia, dove ha partecipato a una conferenza sul tema "Gas di roccia scistosa, gestione delle nuove fonti energetiche in Europa".
Non sono ancora stati effettuati sondaggi geologici per tale gas in Bulgaria. I dati sono indiretti e si basano su una struttura simile delle rocce a quelle di alcune aree degli Stati Uniti ed è stata registrata una produzione a basso contenuto di gas nei pozzi nel nord della Bulgaria, effettuato nel corso di una ricerca di petrolio e gas durante gli anni 80 del secolo scorso.
Nell'analizzare questi dati, l'anno scorso la società americana “Direct Petroleum Bulgaria” ha registrato una scoperta geologica nel centro nord della Bulgaria, che si attende venga valutata entro la fine del 2011 per la determinazione delle riserve e la creazione di un programma di esplorazione e di estrazione. Nuove ricerche saranno condotte in due zone nel nord-est della Bulgaria. Due aziende hanno presentato offerte al ministero dell'economia, dell'energia e del turismo per la valutazione che sarà effettuata in tre giorni, ha detto Traykov. L’apertura delle riserve per scorte commerciali potrebbe essere avviata tra 7-10 anni.
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