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La madre di un deputato di Gerb aveva quote in un’azienda che aveva vinto un progetto per PHARE |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Martedì 22 Giugno 2010 19:14 |
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Il deputato di GERB Svetlin Tanchev, recentemente scoperto come fondatore dell’emendamento scandaloso alla legge sulla droga che sorprendentemente era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale senza essere votato dal parlamento, si è immischiato in un nuovo scandalo. Un controllo del giornale “Sega” ha stabilito un serio conflitto di interessi che invece non era stato annunciato durante la compilazione della sua dichiarazione di deputato.
L’indagine del giornale ha stabilito che l’azienda della madre di Tanchev “Gradiact consult” era stata scelta per controllore di un progetto per il programma PHARE di riabilitazione della strada Montana-Lom. Mentre la società di Lilyana Tancheva ha vinto ed eseguiva il progetto come supervisor, il figlio Svetlin Tonchev lavorava nella direzione presso il Ministero delle Finanze che segue proprio i progetti dai fondi europei. Il contratto di sorveglianza è stato sottoscritto il 18 ottobre 2007 e circa tre mesi dopo Tancheva è diventata coproprietario nell’azienda. Così, quando Tanchev è diventato direttore della commissione per i fondi europei presso l’Assemblea Nazionale, sua madre era socio nell’azienda “Gradiact consult”, eseguendo un progetto con finanziamento europeo.
Attualmente la madre del deputato formalmente ha lasciato l’azienda, ma lì sono “installati” impiegati di un’altra sua azienda – “Elidis”. Il 21 dicembre 2009 personalmente il premier Boyko Borisov e il ministro Rossen Plevneliev hanno scoperto la strada modernizzata Montana-Lom, costruita sotto la sorveglianza di “Gradiact consult”.
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