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Slovacchia, gli investitori tedeschi se ne vanno in Bulgaria |
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Scritto da Milla Assenova
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Lunedì 30 Agosto 2010 11:46 |
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Gli imprenditori tedeschi voltano le spalle alla Slovacchia che sembra aver perso appetibilità , secondo la camera di commercio tedesca, rispetto alla Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia.
Gli investitori tedeschi sono contrariati dagli appalti poco trasparenti, dalla poca flessibilità nella normativa del lavoro ed i salari crescenti.
Questo spinge molti investitori attivi in Slovacchia ad una ulteriore delocalizzazione in cerca di un costo del lavoro inferiore. Fra gli esempi quotati dalla stampa economica slovacca quello della Delphi (tecnologie di comunicazione via cavo) che da Senica (regione di Trnava) è finita in Romania mentre la Kimberly-Clark si è già spostata da Piestany (regione di Trnava) in Cina.
Il fenomeno non colpisce solo i tedeschi (che sembrano spostare la loro attenzione verso la Bulgaria dove il regime fiscale è unificato al 10% di imposta sui redditi delle persone fisiche e giuridiche) visto che anche i canadesi di Hot Spas Europe stanno pensando di spostarsi dalla in India. Fonte: La voce della Slovacchia
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