|
Il salario a ore in Bulgaria inizierà nel 2012 |
|
|
|
|
Scritto da Milla Assenova
|
|
Martedì 12 Aprile 2011 00:01 |
|

Il salario minimo a ore in Bulgaria potrà essere introdotto già dal 2012. È quanto ha detto il ministro delle politiche sociali, Totyu Mladenov, che ha effettuato un'ispezione senza preavviso in un centro di formazione per disoccupati al vivaio di Sofia. Il progetto è finanziato nell'ambito del PO "Sviluppo delle Risorse Umane"
Mladenov ha spiegato che l'idea è che il salario minimo sia regolato in base alle diverse professioni. "Un muratore non può essere ingaggiato per una somma inferiore ad una certa soglia. Lo stesso una sarta, un architetto, un operatore sanitario, un metallurgico, un chimico, un minatore ... L'idea è di essere in grado di facilitare da un lato le imprese ad affrontare la crisi e, dall'altro, orientare la gente nella ricerca del lavoro e sapere che al di sotto di un tale soglia non si può essere retribuiti", ha detto Mladenov. In Europa il salario a ore è una pratica ampiamente condivisa, mentre il salario minimo in Bulgaria è determinato o dai giorni lavorati, o sulla base della produzione lavorata.
Finora nello schema “Sviluppo” del PO "Sviluppo delle Risorse Umane" sono stati spesi circa 7 milioni di leva e entro il 2013 sono previsti 250 milioni di leva per la formazione e l'occupazione di circa 65.000 disoccupati. Il ministro Mladenov ha osservato che secondo il programma i datori di lavoro del settore pubblico presentano le proprie offerte negli uffici di collocamento. Dopo aver completato con successo la formazione i lavoratori sono assunti per un periodo da nove mesi ad un anno. L’Agenzia del lavoro offre uno stipendio di 240 leva mensili a persona più i contributi. I datori di lavoro del settore privato devono garantire un pari trattamento.
|