|
Fino a 8 anni di carcere per reddito nascosto nel centro di villeggiatura Lozenets |
|
|
|
|
Scritto da Milla Assenova
|
|
Martedì 24 Agosto 2010 10:07 |
|
I funzionari del fisco hanno stabilito in quasi 200 mila BGN la discrepanza tra il fatturato riferito e quello reale in un locale nel centro di Lozenets

Fino a otto anni di prigione per il reddito non dichiarato rischiano i proprietari della società che gestisce i locali a Lozenets – ha comunicato l’Agenzia nazionale delle Entrate (NAP).
Durante un’azione comune della NAP e della Direzione regionale del Ministero degli Interni a Burgas, sono stati sequestrati sistemi di computer e dispositivi fiscali da uno dei locali della società.
Dall'inizio della stagione turistica all’attuale momento, la discrepanza tra i registratori di cassa e il volume d'affari registrato nel loro sistema informatico ammonta a circa 200 mila BGN. Contro i proprietari è già avviato un procedimento preliminare per sospetto di evasione fiscale, di particolarmente grandi dimensioni.
La società sarà costretta ad aprire una partita IVA a posteriori, le sarà addebitata l’IVA non dichiarata nel tempo sul valore aggiunto e verrà multata per evasione fiscale sul fatturato.
"Spero che sia in questo che in altri casi si arrivi a condanne, perché per la lotta contro i reati fiscali le multe non sono sufficienti. Sono sicuro che l'accusa agirà in modo esemplare anche per avvertire altri luoghi lungo il Mar Nero" ha detto in occasione dell'azione comune della NAP e la Direzione regionale del ministero degli Interni a Burgas, il direttore esecutivo dell’Agenzie delle Entrate Krasimir Stefanov.
Iniziano le revisioni fiscali complete dell'azienda e dei suoi proprietari come persone fisiche - hanno annunciato dalla NAP.
|