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600 imprese piccole e medie in Bulgaria vogliono ammodernarsi con i soldi dell'Ue |
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Scritto da Milla Assenova
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Mercoledì 18 Agosto 2010 17:44 |

600 proposte sono state presentate alla procedura a sorteggio di "Modernizzazione tecnologica nelle piccole e medie imprese" fino al 10 agosto, quando è scaduto il termine per la domanda – hanno comunicato dal ministero dell'Economia, dell’Energia e del Turismo (MIET).
Quattro proposte sono state presentate dopo la scadenza – ore 16 del 10 agosto - e non saranno prese in considerazione. La procedura per l'aggiornamento della tecnologia nelle piccole e le medie imprese è finanziata ai sensi del Programma operativo "Competitività" per il quale è concessa una dotazione finanziaria pari a 50 milioni di euro ( 97.791.500 BGN).
Le proposte pervenute sono il 30% in più del previsto e il 39% in meno rispetto ai mezzi ricevuti nel 2008 della stessa procedura, riportano gli esperti dell’Autorità di Gestione del Programma operativo "Competitività".
Le previsioni sulla diminuzione sono state calcolate sulla base della contrazione del mercato e dell'impossibilità delle imprese di utilizzare la piena capacità dei macchinari esistenti a causa della crisi economica. I problemi finanziari delle società – debiti non coperti dal budget e le difficoltà di finanziamento bancario, momenti chiave per l'attuazione dei progetti, rappresentano anche una causa dell'interesse più limitato per le opportunità offerte dal PO "Competitività" da parte dei beneficiari.
Il programma di lavoro indicato nel PO “Competitività” per il 2010 prevede il lancio di 16 procedimenti per un totale di 1.300.309.675 BGN, di cui 15 - per fornire sovvenzioni agli obiettivi prioritari 1 e 2 per un totale di 909.143. 675 BGN.
Attualmente sono in esecuzione 588 contratti del programma, per un valore di quasi 740 milioni di BGN. Per l'ultimo anno (27 luglio 2009 - 1° luglio 2010) dal PO "Competitività" sono stati versati un totale di 427 milioni di BGN, di cui circa 18,5 milioni di BGN a beneficiari degli obiettivi prioritari 1 e 2. Si tratta del 18,6% del bilancio totale del programma, rispetto allo 0,1% dal suo lancio nel 2007 fino alla metà del 2009.
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