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Il nome dell’imprenditore 27-enne Krassimir Gheorghiev di Pleven è diventato noto dopo che sia venuto fuori che lo stesso prometteva ai candidati per l’occupazione di posti nel sistema giudiziario di garantire loro il sostegno di membri del Consiglio Supremo Giudiziario contro la somma di 200 000 leva. L’allarme per questo è stato dato da un magistrato altolocato – Ivan Kolev.
Durante l’inchiesta nel cellulare di Krasjo di Pleven sono stati trovati i numeri di membri altolocati del Consiglio Supremo Giudiziario. Ieri il Consiglio Supremo Giudiziario ha annunciato i nomi di 13 magistrati che hanno avuto contatti con lui. Con molti di loro l’imprenditore ha avuto discorsi quasi giornalieri, anche prima e dopo cause pesanti. Due magistrati del Consiglio Supremo Giudiziario, Ivan Dimov e Stojko Stoev, hanno dato le dimissioni alla metà del mese. Lo stesso ha fatto il Procuratore Provinciale di Burgas – Anghel Anghelov. Ieri si è ritirato Plamen Najdenov, dirigente amministrativo del Tribunale Regionale a Nessebar. Milcho Vanev, presidente della Corte d’Appello di Veliko Tarnovo ha dato le dimissioni venerdi. Si aspetta che anche gli altri facciano la stessa cosa.
Recentemente si è saputo che il noto imprenditore ha vinto un appalto nel Ministero della Difesa. Il bene ha una superficie di 4 108 m2, con 5 edifici industriali. Il prezzo è stato di 45 leva al m2 IVA inclusa. I consiglieri di GERB nella città di Shumen erano contro, ma l’affare è stato concluso.
Secondo Atanas Atanassov di Democratici per una Bulgaria Forte, “il Consiglio Supremo Giudiziario, intenzionalmente o no, ha fatto tutto il possibile per non poter effettuare l’inchiesta oggettivamente e in tutti gli aspetti ed arrivare alla verità”.
“La metà del sistema giudiziario lo conosce e si sa che quando questa persona si presenta per offrire collaborazione lo fa sempre a nome di NDSV, DPS o BSP. Quest’uomo lo conoscono tutti e quelli che hanno puntato su di lui hanno vinto davvero” – ha aggiunto Atanas Atanassov.
Anche Yanaki Stoilov di BSP ha confessato che ancora durante il processo di formazione del Consiglio non ci è stata chiarezza e vi sono entrate persone che non avevano un’alta reputazione da magistrati.
Il Presidente del Consiglio dei Giudici, Stoil Sotirov, ha chiamato Krasjo “corriere” ed ha precisato che i mandanti sono sia dentro che fuori dal sistema giudiziario.
Non bisogna diffondere informazioni in nessun caso, com’è successo a luglio. Allora si potevano svelare con più facilità i nomi di queste persone.
Secondo Stoil Sotirov molte delle telefonate di Krasjo potrebbero avere carattere provocatorio con lo scopo di compromettere il relativo magistrato, pertanto tutti nel sistema devono essere molto attenti.
A causa dello scandalo il Consiglio ha fermato momentaneamente le assunzioni nel sistema giudiziario. Questo crea maggiori difficoltà nella Procura che ha già avuto molto da fare negli ultimi mesi.
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