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Volen Siderov ha chiesto a Hillary Clinton di richiamare l'ambasciatore in Bulgaria James Warlick |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Martedì 17 Maggio 2011 00:14 |
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Il leader di “Ataka” Volen Siderov ha chiesto in una lettera al segretario di stato USA, Hillary Clinton, di richiamare l’ambasciatore americano in Bulgaria, James Warlick, comunica l’ufficio stampa del partito.
Nella lettera Volen Siderov racconta dello scandaloso incidente nel locale capitolino “12 maggio”: «Con le parole “io ti distruggerò!” l’ambasciatore in Bulgaria James Warlick si è rivolto a Volen Siderov dopo che egli stesso gli aveva consegnato una cartella con il conto che gli Stati Uniti deve pagare per l'uso delle basi militari bulgare», dice il leader di “Ataka” proseguendo «È permesso ad un diplomatico straniero minacciare la vita di un deputato bulgaro e leader di un partito parlamentare»? Ha detto che questo è un insulto e una mortificazione non solo dell'individuo Volen Siderov, ma del parlamento bulgaro.
Siderov ha spiegato che nulla ha causato una reazione isterica del genere. Giovedi sera il leader di “Ataka” ha approfittato di aver incontrato l'ambasciatore Warlick per consegnarli la cartella nella quale c’è il calcolo di quanto gli Stati Uniti devono alla Bulgaria per aver beneficiato delle nostre basi militari gratuitamente. Warlick, che era in compagnia di alcune donne, prima ha girato la testa rifiutandosi di prendere la cartella. Poi improvvisamente si è voltato e, cominciando ad afferrare Siderov per un braccio ha pronunciato le sue parole: "I will destroy you. The United States will destroy you"!
Ieri dalla tribuna del parlamento Volen Siderov ha affermato che a fronte di tali minacce nei confronti di un deputato, si richiede la sicurezza del NSO. Ancora di più che Warlick rappresenta lo stato americano e parla in suo nome. L’ambasciata USA ha già determinato lo scandalo di Siderov come una ricerca di "un trucco politico a buon mercato".
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