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La Bulgaria riferisce alla CE sul caso della nave da pesca bulgara detenuta in Romania |
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Scritto da Petia Emilova
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Giovedì 02 Giugno 2011 00:03 |
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 Il ministero delle politiche agricole e alimentari ha riferito alla commissione europea sul caso della nave da pesca bulgara detenuta in Romania, hanno riferito ieri dal dipartimento. Il direttore esecutivo dell'Agenzia per la pesca e l'acquacoltura presso il ministero delle politiche agricole e alimentari, Yavor Nedev, ha inviato una lettera al direttore della direzione generale degli “Affari marittimi e della pesca” della commissione europea, la signora Lowry Evans, attraverso la rappresentanza permanente della Bulgaria nell'UE. In essa si esorta il dipartimento a fornire chiarimenti del principio della parità di accesso alle acque e alle risorse della Comunità di tutte le navi da pesca dei paesi membri, di cui al regolamento 2371/2002.
Il 13 aprile di quest'anno un peschereccio battente bandiera bulgara è stato arrestato dalle autorità rumene in una zona a circa 20 miglia dalla costa rumena. Il capitano è stato accusato di violazione delle norme in materia di pesca commerciale in Romania. Secondo il documento dell'arresto della polizia di frontiera rumena la nave è stata sequestrata a causa della mancanza di un permesso valido dalle autorità rumene. La nave, tuttavia, fa parte del registro dei pescherecci dell'UE e dispone delle autorizzazioni necessarie presso le competenti autorità bulgare.
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