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Il nuovo dirigente della polizia stradale in Bulgaria combatterà la corruzione con le telecamere |
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Scritto da Petia Emilova
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Martedì 31 Maggio 2011 18:04 |

La vista dei poliziotti nascosti tra i cespugli, in agguato per constatare violazioni dei conducenti al fine di guadagnare qualche soldo, potrebbe presto scomparire. La speranza è che la Bulgaria possa assomigliare all’Europa e che in attività nel corpo della polizia rimangano solo le persone che lavorano per il pubblico servizio, riferisce il nuovo dirigente del dipartimento di Polizia Stradale, ispettore generale Bogdan Milchev.
Ha spiegato che, in futuro, il dipartimento si concentrerà di più sulle riprese video, perché questo è uno dei modi in cui può essere interrotta la pratica di fermare senza motivo le auto. Le telecamere mobili “cattureranno” gli autori dell’infrazione e la polizia non avrà alcun contatto con i cittadini, pratica che porterà alla fine della corruzione per le strade, è la speranza di Milchev. Sarà inoltre istituito un gruppo metodologico di controllo che monitorerà le violazioni effettuate dai poliziotti della stradale.
Un'altra ragione per la riduzione dei poliziotti per le strade è la scarsa efficienza del loro lavoro. Dall'inizio dell'anno sono stati elaborati 25.472 casi di violazioni, laddove solo per il 10% di esse, è stato consegnato il verbale o il modulo di pagamento diretto, constata l’ispettore.
Un altro accento sul lavoro della polizia stradale sarà quello di favorire la circolazione, ha detto il nuovo capo del dipartimento capitolino della Polizia Stradale. Saranno effettuate analisi della congestione del traffico e verranno adottate misure tempestive per prevenirli. Così, quando la regolamentazione del semaforo non è sufficiente, la polizia interviene per assistere alla circolazione del traffico.
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