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I sociologi: Borisov prima o poi cadrà in isterismi perché non vi è alcuna possibilità di conservare il suo potere aborigeno-dittatoriale |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Venerdì 20 Maggio 2011 18:10 |

"Borisov ha creato una realtà parallela che non ha nulla a che fare con la realtà. Questa persona prima o poi cadrà in isterismi, perché non c'è nessuna possibilità pratica di conservare il potere aborigeno-dittatoriale in Bulgaria. Noi non siamo persone così incivili da tollerarlo". È quanto ha detto il sociologo Tsvetozar Tomov ai microfoni di Nova TV a proposito delle dimissioni di massa e delle modifiche nella struttura del governo fatte nei giorni scorsi.
"Questo governo continua a perdere il sostegno e gradualmente cade in un isolamento internazionale. I rimpasti di governo sono piuttosto un segnale indirizzato all'esterno verso i nostri alleati strategici a Bruxelles e Washington che l'esecutivo sta cercando di fare qualcosa", ha detto Tomov.
"Mi vergogno come un bulgaro, che quest'uomo sia primo ministro e non ho intenzione di rimanere in silenzio quando ho la possibilità di esprimere pubblicamente questa mia vergogna. La società bulgara deve capire che stiamo andando verso una catastrofe e che essa deve essere fermata dagli sforzi di tutti noi. L'alternativa, però, la dovremmo creare noi cambiando le regole", ha aggiunto il sociologo.
"Negli ultimi due anni, la Bulgaria ha perso ovunque; siamo scesi nella classifica mondiale riguardo la corruzione, nella classifica sulla competitività, dove siamo al fondo, scendiamo sulla performance economica, si deteriora l'ambiente imprenditoriale. Abbiamo un governo che lavora solo e soltanto nell'interesse dei monopoli", ha detto dal canto suo il sociologo Kancho Stoychev. Tuttavia, ha detto che il governo dovrebbe portare a termine il proprio mandato, perché il popolo bulgaro “deve bere il calice fino alla fine”.
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