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Accusato l’ex premier bulgaro Stanishev |
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Scritto da Lilia Rangelova
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Mercoledì 14 Luglio 2010 17:56 |

La Procura cittadina di Sofia ha intentato un’accusa contro l'ex primo ministro e leader del Partito socialista bulgaro (BSP), Sergey Stanishev.
Secondo il comunicato della procura, l'ex primo ministro è accusato nel periodo tra il novembre 2005 e il settembre 2009, di aver perso sette documenti. Tre di loro sono stati elaborati dalla DANS, due dal ministero degli Interni, uno del ministro della Difesa e uno della NATO. I documenti contenevano i segreti di Stato e sono stati consegnati allo stesso ex primo ministro personalmente controfirmati. Durante l'inchiesta, iniziata nel novembre 2009, sono stati intervistati circa 10 testimoni e sono state effettuate due perizie. Quindi – affermano dalla Procura - per Legge il reato prevede fino a 2 anni di reclusione o di sospensione condizionale, ma Stanishev pоtrebbe soltanto pagare una multa per merito del suo passato pulito.
Il leader del BSP ha detto di non esserne sorpreso e di volere che il processo contro di lui non sia segreto, per consentire alla gente di vedere “di quail segreti di Stato si tratta”. "Nessuno mi chiuderà la bocca, per poter dire ciò che penso e per esprimere il mio disaccordo con la politica dell’attuale governo, perché questo porta il Paese al collasso finanziario e la gente alla povertà" - ha dichiaroto Stanishev.
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